Nel 2025, gli italiani si preparano a destinare una somma straordinaria di 24,6 miliardi di euro per le loro vacanze. Con 38 milioni di persone pronte a concedersi almeno un giorno di relax, il panorama turistico si arricchisce di opportunità che spaziano dal mare alla montagna, fino alla campagna. Questi dati, forniti da Coldiretti/Ixe’, offrono un’interessante panoramica su come gli italiani intendono investire il loro tempo libero, con un particolare focus sul turismo enogastronomico e sulle esperienze autentiche.
Spesa media e preferenze dei turisti
La spesa media per persona si attesta intorno ai 648 euro, ma la situazione è molto variegata. Infatti, un terzo dei viaggiatori ha speso meno di 500 euro, mentre quasi la metà si colloca nella fascia compresa tra 500 e 1.000 euro. Solo il 17% ha superato i 1.000 euro, con una ristretta percentuale che ha speso oltre 2.000 euro. Questo scenario evidenzia come la maggior parte dei turisti prediliga budget contenuti o medi, ma non mancano coloro che possono permettersi spese più elevate. Questa diversità di spesa riflette l’ampia gamma di offerte turistiche italiane, che vanno da esperienze brevi a soggiorni più prolungati.
Un dato significativo è l’importanza del cibo, che rappresenta un terzo della spesa totale, superando addirittura le spese per l’alloggio. Questo trend dimostra un crescente interesse per il turismo esperienziale, con quasi il 40% dei turisti impegnati in attività come degustazioni, visite a cantine, frantoi e corsi di cucina.
Ritorno al turismo lento e sostenibile
Il turismo lento sta guadagnando sempre più popolarità, come dimostra la decima edizione di Agritravel Expo, tenutasi a Bergamo, che ha accolto ben 20 mila visitatori. Questo evento si propone di far scoprire luoghi meno conosciuti, valorizzando borghi e tradizioni locali. Regioni come Calabria, Sardegna, Sicilia, Campania, Toscana, Emilia-Romagna e Lombardia hanno presentato proposte che abbracciano paesaggi e culture, collaborando con associazioni come Coldiretti e Confcommercio.
Gli agriturismi, in particolare, stanno vivendo un periodo di grande successo. Il 13% dei turisti opta per una seconda casa, mentre il 19% si affida a parenti o amici per l’alloggio. In Toscana, una delle mete più ambite, gli agriturismi hanno registrato oltre 5 milioni di presenze l’anno scorso, arricchendo l’offerta con attività didattiche e ricreative che rendono l’esperienza ancora più completa.
Puglia: un’eccellenza nel turismo nazionale
La Puglia si conferma come una delle regioni più in voga nel panorama turistico italiano. Tra giugno e agosto 2025, si prevede una spesa di 3 miliardi di euro con 8,5 milioni di visitatori. Gli agriturismi, con oltre 900 strutture nella regione, stanno attirando un numero crescente di turisti, offrendo un soggiorno autentico a contatto con la natura e le tradizioni locali. Qui, il turismo esperienziale è in forte espansione, con le strutture che non si limitano a fornire alloggio e ristorazione, ma organizzano anche visite guidate, degustazioni e corsi, contribuendo così a un’economia locale più sostenibile e autentica.
Eventi e cultura: un’estate ricca di attività
Dal 20 al 24 giugno 2025, la Toscana si anima con la XIII edizione di Arcobaleno d’Estate, un festival che coinvolge borghi, musei e piazze, offrendo un mix di passeggiate, visite guidate e concerti. Questo evento invita a scoprire angoli meno noti della regione, promuovendo un turismo che valorizza il contatto diretto con l’ambiente e le tradizioni.
Anche Bologna si distingue come una meta chiave per il turismo enogastronomico grazie al Grand Tour Italia. In un’area di 50 mila metri quadrati, si celebrano le specialità regionali con mercati, laboratori e incontri culturali, pensati per coinvolgere tutte le età e far conoscere le tradizioni agricole e culinarie italiane in modo interattivo.
A La Spezia, la rassegna “Sapori & Mestieri – Stile Artigiano” porta in centro città prodotti tipici e dolciari, accompagnati da eventi culturali e show cooking, mettendo in risalto il patrimonio artigianale della Liguria.
In sintesi, il 2025 si profila come un anno in cui gli italiani non solo spenderanno molto per le loro vacanze, ma cercheranno anche esperienze autentiche e significative, tra tradizioni culinarie e paesaggi da scoprire. Fiere, agriturismi e manifestazioni si intrecciano per offrire un turismo che va oltre la semplice vacanza, trasformandosi in un viaggio di scoperta e piacere per i sensi.