Affacciato sulle serene acque del Mar Baltico, il Castello di Kalmar rappresenta un pilastro della storia scandinava. Questo magnifico esempio di architettura rinascimentale, tra i meglio conservati in Europa, attira visitatori da ogni parte del mondo, desiderosi di immergersi in un’atmosfera che unisce elementi fiabeschi a significati storici di grande importanza.
Situato nel cuore della città di Kalmar, nella relativa contea, il castello si erge maestoso grazie alla sua posizione strategica, che funge da collegamento tra la terraferma e l’isola di Öland. Le sue origini risalgono al XII secolo, quando Canuto I di Svezia decise di spostare una cittadella fortificata su un isolotto vicino al porto medievale. Nel XIII secolo, re Magnus Ladulås ampliò notevolmente la struttura, innalzando il dongione, mentre nel XIV secolo, Magnus Eriksson rafforzò ulteriormente il castello con nuove mura e un portale difensivo.
Un evento cruciale nella storia del castello si verificò nel 1397, quando divenne il palcoscenico dell’Unione di Kalmar. In questa sede, la regina Margherita I di Danimarca riuscì a unire sotto un’unica corona i regni di Danimarca, Norvegia e Svezia. Sebbene questa unione personale durò poco più di un secolo, influenzò profondamente l’equilibrio politico e le dinamiche di potere nella regione nordica.
Dall’epoca medievale al rinascimento: trasformazioni e fasti reali
Il XVI secolo segnò una fase di grande trasformazione per il Castello di Kalmar, che sotto la dinastia Vasa si trasformò da fortezza medievale a sontuoso palazzo rinascimentale. Re Erik XIV, con l’assistenza degli architetti Johan Baptista Pahr e Dominicus Pahr, avviò una serie di lavori che conferirono al castello l’eleganza e la compattezza che possiamo ammirare ancora oggi. Durante questo periodo, vennero aggiunte sale sontuose, appartamenti reali e una cappella che ospita i troni originali del re e della regina, risalenti al 1620, realizzati per un matrimonio mai celebrato a causa della peste.
Nonostante il castello abbia affrontato numerose battaglie, tra cui la Guerra di Kalmar dal 1611 al 1613, è sempre stato mantenuto in ottime condizioni, preservando la sua essenza storica. La sua capacità difensiva fu potenziata con l’aggiunta di 280 cannoni, rendendo Kalmar una delle fortezze più moderne dell’epoca. Oggi, i visitatori possono esplorare ambienti originali e immergersi nelle storie che hanno attraversato secoli, vivendo un’esperienza autentica.
Con il declino del potere militare e politico, il Castello di Kalmar entrò in una fase di decadenza a partire dal XVIII secolo, trasformandosi in una prigione nota per le dure condizioni di detenzione. Tra i carcerati più celebri vi fu Thomas Leopold, figura di spicco del pietismo radicale svedese. Le condizioni di vita dei prigionieri erano drammatiche, con frequenti morti per scorbuto a causa di igiene e riscaldamento insufficienti.
La rinascita del castello avvenne nel XIX secolo, grazie a un progetto di restauro promosso da Oscar I di Svezia. Nel 1852, il parlamento svedese stanziò fondi per trasferire i detenuti e restaurare la facciata, riportando Kalmar al suo antico splendore. Contestualmente, nacque il Museo di Kalmar, che ancora oggi custodisce testimonianze archeologiche e storiche legate alla fortezza.
Accessibilità e attrazioni turistiche attuali
Oggi, il castello è una meta turistica di grande richiamo, facilmente raggiungibile dal centro di Kalmar, anche a piedi dalla stazione ferroviaria. La città è ben collegata con Stoccolma tramite treni diretti e voli interni, mentre la rete stradale svedese consente un accesso comodo in auto. La sua vicinanza all’isola di Öland e alla costa baltica lo rende perfetto per itinerari culturali e naturalistici nel sud della Svezia.
Tra le attività offerte ai visitatori si segnalano visite guidate tematiche, tour notturni per gli appassionati di storie misteriose e laboratori dedicati alle famiglie con bambini. La Chiesa del Castello, risalente al 1592, e le sale del Piano del Governatore rappresentano tappe imperdibili per chi desidera approfondire la vita di corte, i rituali reali e l’evoluzione storica del complesso.
Il Castello di Kalmar non è solo un luogo da visitare, ma un viaggio nel tempo che racconta storie di potere, bellezza e resilienza.

