"Scadenza bonus 500 euro al mese 2026: ultimi giorni per richiedere il sussidio."
scopri come richiedere il bonus di 500 euro al mese prima della scadenza del 2026 e non perdere questa opportunità

Ultimi giorni per richiedere il bonus di 500 euro al mese: scadenza fissata per il 2026.

Il Bonus Giovani Imprenditori si appresta a diventare una chance imperdibile per i giovani professionisti italiani. Con l’entrata in vigore del Decreto Coesione nel 2024, il governo ha deciso di offrire un supporto concreto a chi intende avviare una nuova attività. Questo bonus, che prevede un aiuto di 500 euro al mese per tre anni, è destinato non solo a startup e aziende, ma anche a liberi professionisti disoccupati. In un contesto in cui la disoccupazione giovanile rappresenta una delle sfide più gravi per il Paese, questa misura assume un’importanza particolare.

Requisiti per accedere al bonus

Per poter accedere a questo incentivo, è essenziale che i richiedenti siano giovani sotto i 35 anni e si trovino in stato di disoccupazione al momento dell’apertura della loro attività. La data di avvio della partita IVA deve collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Questo bonus è concepito per sostenere progetti in fase di avvio, fornendo un aiuto mensile a fondo perduto, finanziato anche con risorse europee del Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro 21-27.

Un elemento cruciale per l’ammissibilità è l’appartenenza a specifici settori ATECO, come indicato nell’Allegato 1 della circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025. Tra le attività ammissibili figurano servizi informatici, consulenze ambientali, produzione alimentare innovativa, manifattura sostenibile e comunicazione digitale. L’intento è incentivare iniziative in grado di generare uno sviluppo duraturo, valorizzando le competenze individuali e promuovendo un ricambio generazionale nei settori chiave per la crescita economica.

Procedura di richiesta e scadenze

Per richiedere il bonus, i candidati devono utilizzare i canali telematici INPS, dove è presente una sezione dedicata ai professionisti non iscritti alla Camera di Commercio. In questo caso, è necessaria un’autocertificazione della data di inizio attività, un requisito fondamentale per ricevere l’accredito. L’INPS ha istituito un capitolo di bilancio separato per gestire i flussi finanziari, e il monitoraggio della disoccupazione avviene attraverso un incrocio in tempo reale con i dati del Ministero del Lavoro.

La riapertura straordinaria dei termini per la presentazione delle domande è prevista dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, senza possibilità di proroghe. È fondamentale che ogni richiesta venga presentata solo dopo aver registrato la propria posizione presso i centri per l’impiego, altrimenti si rischia di perdere il diritto al bonus. Inoltre, per ricevere il sostegno, è necessario essere formalmente disoccupati al momento dell’avvio dell’attività.

Chi supera i controlli avrà diritto a 500 euro al mese per un massimo di 36 mesi, a condizione che l’attività rimanga attiva e che il codice ATECO dichiarato corrisponda a quelli previsti dalla normativa. Non è richiesto un piano d’impresa formale, ma eventuali verifiche ex post possono accertare la corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto effettivamente svolto. I pagamenti saranno effettuati mensilmente tramite il sistema centralizzato INPS, senza obbligo di rendicontazione delle spese.

Impatto e opportunità per i giovani professionisti

Questo intervento rappresenta un passo significativo per ampliare la base produttiva e professionale del Paese, con particolare attenzione a regioni come Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Marche, dove si concentrano molte attività ad alta intensità tecnologica. L’inclusione dei liberi professionisti nel programma di sostegno è un segnale importante: per la prima volta, il contributo economico statale si rivolge anche a chi lavora in proprio senza una struttura aziendale.

Nei primi due mesi, si prevede che vengano elaborate oltre 10.000 domande, con priorità per chi presenta l’istanza entro i primi 15 giorni. Il budget complessivo disponibile sarà aggiornato settimanalmente sul portale INPS, e ogni istanza accolta sarà monitorata annualmente per verificare il mantenimento dei requisiti. Questo bonus non rappresenta solo un aiuto economico, ma una vera e propria opportunità per i giovani di costruire il proprio futuro professionale in un contesto sempre più competitivo e in evoluzione.