"Palermo, la città più inquinata d'Italia, presenta gravi rischi per la salute, superando Milano e Roma."
Palermo è la città più inquinata d'Italia nel 2025, superando Milano e Roma, con gravi conseguenze per la salute dei cittadini

La città più inquinata d’Italia è Palermo, superando Milano e Roma con gravi rischi per la salute.

Il recente rapporto di Legambiente, intitolato Mal’Aria di città 2026, ha messo in luce un dato preoccupante: nel 2025, Palermo ha conquistato il titolo di città più inquinata d’Italia, superando anche metropoli come Milano e Roma. Questo studio, basato sui dati forniti dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), sottolinea come la qualità dell’aria nelle città italiane continui a destare allerta.

I dati allarmanti di Palermo

Nel dettaglio, Palermo ha registrato ben 89 giorni di superamento del limite giornaliero di PM10, un particolato che è uno dei principali inquinanti atmosferici. A seguire, Milano ha totalizzato 66 giorni, mentre Napoli ha chiuso la classifica con 54 giorni oltre la soglia consentita. Questi dati non solo evidenziano la gravità della situazione a Palermo, ma richiedono anche un intervento urgente per migliorare la qualità dell’aria in tutta Italia.

Un quadro generale in evoluzione

Sebbene il rapporto mostri un miglioramento rispetto agli anni passati, le proiezioni per il 2030 non sono rassicuranti. L’Unione Europea ha stabilito nuovi standard più severi per la qualità dell’aria, e molte città italiane potrebbero non riuscire a rispettarli. Infatti, il 53% dei capoluoghi di provincia rischia di non rispettare il futuro limite sul PM10, e per il PM2.5 la percentuale sale addirittura al 73%.

Il rapporto di Legambiente non si limita a fornire una semplice classifica, ma offre anche un’analisi approfondita delle fonti di inquinamento. Traffico, riscaldamento domestico e attività industriali sono i principali colpevoli della scarsa qualità dell’aria. Nonostante i dati del 2025 mostrino una leggera diminuzione dei superamenti, il cammino verso l’allineamento agli standard europei è ancora lungo.

Le misure per migliorare la situazione

Per affrontare questa crisi, il Piano d’Azione per il Miglioramento della Qualità dell’Aria 2025-2027 prevede misure più rigorose, come limitazioni sull’uso di determinati combustibili e controlli più frequenti sugli impianti di riscaldamento. Inoltre, sono in programma campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, per aumentare la consapevolezza sull’importanza di un’aria pulita.

Tuttavia, persistono criticità legate alle risorse disponibili per il Fondo per il miglioramento della qualità dell’aria, e il dibattito pubblico continua a evidenziare le difficoltà nel garantire un’implementazione efficace delle misure proposte. È chiaro che, sebbene ci siano segnali di miglioramento, la qualità dell’aria nelle città italiane rimane una questione complessa e urgente.