"Controlla il tuo IBAN per ricevere il Bonus Mamme di 720 euro dall'INPS."
Controlla il tuo IBAN per ricevere il bonus mamme di 720 euro dall'INPS nel 2025

Controlla il tuo IBAN: in arrivo i bonifici di 720 euro dall’INPS per il Bonus Mamme.

Se sei una mamma in attesa di un supporto economico dall’INPS, è il momento di dare un’occhiata al tuo conto corrente. I tanto attesi 720 euro legati al Bonus Mamme stanno per arrivare. Non si tratta di una semplice aspettativa, ma di bonifici già in fase di erogazione. Molti beneficiari hanno già iniziato a visualizzare l’accredito o la data di valuta direttamente sul proprio fascicolo previdenziale.

Ma di cosa si tratta esattamente? Questo importo non è un regalo inatteso, ma il risultato del conguaglio sull’esonero contributivo per le lavoratrici madri, noto come decontribuzione. In pratica, per chi ha almeno due figli, lo Stato ha previsto uno sconto sui contributi normalmente versati in busta paga. I 720 euro che stanno per arrivare rappresentano spesso gli arretrati per chi non ha ricevuto il beneficio nei mesi precedenti o per chi ha visto ricalcolare la propria quota per l’inizio del 2026.

Controlla il tuo IBAN: È fondamentale!

Una delle domande più frequenti tra le mamme è: “Perché alcune mie amiche hanno già ricevuto i soldi e io no?” Ecco alcuni motivi che potrebbero chiarire questa situazione.

Innanzitutto, c’è il problema dell’IBAN. Potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, ma se hai cambiato conto o se l’IBAN registrato sul portale INPS non è “validato” (cioè non corrisponde esattamente all’intestataria del beneficio), il bonifico potrebbe non andare a buon fine. È quindi essenziale accedere al proprio Fascicolo Previdenziale e verificare che tutto sia in ordine.

Un altro aspetto da considerare è la soglia dei 3.000 euro. Ricorda che il bonus ha un tetto massimo annuo di questa cifra. I 720 euro che stai per ricevere rappresentano una parte significativa di questo recupero, calcolato in base allo stipendio e al numero di figli.

Infine, non dimenticare di controllare la comunicazione del tuo datore di lavoro. In alcuni casi, se non ha inviato correttamente i flussi Uniemens dei mesi scorsi, l’INPS non avrà i dati necessari per sbloccare il pagamento. Se non vedi nulla sul portale, è consigliabile fare un veloce passaggio dal tuo consulente del lavoro o dal CAF.

Come controllare il pagamento senza stress

Invece di attendere un SMS che potrebbe non arrivare, la strategia più efficace è collegarsi al sito dell’INPS utilizzando lo SPID o la CIE. Naviga nella sezione “Prestazioni e Servizi” e cerca la voce relativa al “Pagamento Prestazioni”. Qui potrai trovare informazioni specifiche riguardo al bonus o agli arretrati della decontribuzione. Se vedi la scritta “In pagamento” con una data, puoi stare tranquilla: è solo questione di ore.

In un periodo in cui il costo della vita è in aumento e le bollette non accennano a diminuire, ricevere 720 euro d’un colpo rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno. Non lasciare che la burocrazia faccia tutto da sola: un controllo veloce dei tuoi dati oggi potrebbe evitarti mesi di attesa per un bonifico “incagliato” a causa di un banale errore di trascrizione.