"Modello RED per aumentare pensione: guida all'invio e scadenze"
aumenta la tua pensione nel 2025 con il modello RED: scopri come inviarlo e le scadenze da rispettare

Scopri come il modello RED può aumentare la tua pensione: guida all’invio e scadenze importanti

L’aumento della pensione rappresenta un argomento di grande importanza per molti italiani, e nel 2026 si presenta un’occasione da non perdere per i pensionati: l’invio del modello RED. Questo documento, spesso poco noto, è essenziale per accedere all’incremento della quattordicesima pensione, un supporto economico che può influenzare significativamente il bilancio mensile di chi vive di pensione. Affidarsi a professionisti come i CAF o i patronati può semplificare notevolmente la procedura, garantendo che l’aumento venga accreditato già nella rata di luglio.

Che cos’è il modello RED e perché è così importante?

Il modello RED, acronimo di Reddito, è una dichiarazione annuale che i pensionati devono presentare quando l’INPS non dispone di informazioni aggiornate sui loro redditi. Questo è particolarmente rilevante per chi percepisce redditi da affitti, rendite finanziarie o pensioni estere, oltre ad altre fonti di reddito non precedentemente dichiarate. La sua importanza risiede nel fatto che consente di certificare la situazione economica del richiedente e dei suoi familiari, un passaggio cruciale per determinare l’accesso all’aumento della quattordicesima.

Tuttavia, molti pensionati non sono a conoscenza della necessità di inviare questo documento, credendo erroneamente che l’aumento avvenga automaticamente. In realtà, l’invio del modello RED è il “segreto” per ottenere l’incremento, poiché l’INPS utilizza i redditi dichiarati per calcolare l’importo della quattordicesima, che può arrivare fino a 655 euro lordi, a seconda degli anni di contributi e del reddito complessivo.

Come presentare il modello RED

La presentazione del modello RED è un’operazione che può essere effettuata comodamente online, attraverso il portale dell’INPS. Per accedere, è necessario utilizzare credenziali come SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, il pensionato può compilare il modulo direttamente nella sezione “Prestazioni e Servizi” e inviarlo insieme alla documentazione richiesta.

In alternativa, è possibile ricevere assistenza rivolgendosi a un CAF o a un patronato. Questi enti offrono supporto gratuito per la compilazione e l’invio della documentazione all’INPS, rendendo il processo molto più semplice e accessibile.

Per ricevere l’aumento della quattordicesima pensione nel 2026, è necessario avere almeno 64 anni e un reddito inferiore a due volte il trattamento minimo INPS, che si aggira intorno a 1.100 euro mensili. L’aumento è previsto anche per chi ha pensioni di vecchiaia, anzianità, invalidità o reversibilità, ma non per assegni sociali o pensioni assistenziali. La dichiarazione dei redditi è fondamentale per determinare l’importo, che varia in base agli anni di contributi: fino a 15 anni si ricevono circa 437 euro, mentre con oltre 25 anni si arriva a 655 euro.

Una volta inviato il modello RED, è cruciale rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 per ricevere l’integrazione nella rata di luglio. Le domande presentate dopo questa data potrebbero subire ritardi nei pagamenti o, peggio ancora, comportare la perdita dell’incremento per l’anno in corso. Pertanto, non dimenticare di inviare il tuo modello RED in tempo!