Un Sostegno Reale per i Disoccupati Italiani: Il Nuovo Bonus di 500 Euro al Mese
Nel 2025, i disoccupati italiani possono finalmente beneficiare di un aiuto concreto grazie al nuovo bonus introdotto dal Decreto Coesione 2024. Questo incentivo, che può arrivare fino a 500 euro al mese per un massimo di tre anni, è stato concepito per supportare coloro che si trovano in difficoltà economica. Ma chi ha diritto a questo bonus e come si può richiedere? Approfondiamo i dettagli.
Chi può accedere al bonus da 500 euro
Il bonus è destinato principalmente ai giovani under 35 disoccupati che hanno avviato un’attività in settori strategici tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Una delle novità più significative di quest’anno è l’inclusione dei liberi professionisti tra i beneficiari, grazie a un chiarimento ministeriale del 2026. Questo implica che non solo i titolari di imprese iscritte al Registro delle Imprese possono accedere al bonus, ma anche coloro che lavorano in proprio.
Il messaggio INPS n. 270/2026 ha ufficialmente ampliato la platea dei beneficiari, consentendo ai liberi professionisti di presentare domanda. Per questi ultimi, è stata prevista una riapertura straordinaria dei termini per la richiesta, valida dal 31 gennaio al 2 marzo 2026. È essenziale che i professionisti abbiano avviato la loro attività con partita IVA entro il 31 dicembre 2025 per poter usufruire del bonus.
Requisiti per richiedere il bonus
Per accedere al contributo di 500 euro mensili, i richiedenti devono soddisfare alcune condizioni specifiche. In primo luogo, è necessario non aver compiuto 35 anni al momento dell’avvio dell’attività e trovarsi in stato di disoccupazione certificata. Un altro aspetto cruciale è l’appartenenza a determinati codici ATECO, che comprendono attività che spaziano dalla manifattura avanzata ai servizi digitali, dai settori energetici alle costruzioni, fino ai servizi professionali specializzati.
I liberi professionisti, non essendo iscritti al Registro delle Imprese, devono autocertificare la data di inizio attività attraverso i canali telematici dell’INPS. Questo ente ha aggiornato i propri sistemi per gestire tali dichiarazioni. La verifica dello stato di disoccupazione avviene in tempo reale, incrociando le banche dati tra INPS e Ministero del Lavoro. È obbligatorio, inoltre, aver regolarizzato la propria posizione presso i centri per l’impiego prima di avviare l’attività.
Come presentare la domanda per il bonus
La procedura per richiedere il bonus è relativamente semplice, ma è fondamentale rispettare le scadenze. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività, esclusivamente tramite il portale INPS, accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Se l’attività è stata avviata prima del 27 novembre 2025, data di pubblicazione delle circolari operative, il termine per la domanda decorre da questa data. Per le attività avviate successivamente, il termine inizia dalla data effettiva di apertura della partita IVA o dalla costituzione dell’impresa.
In aggiunta al contributo mensile, il Decreto Coesione 2024 prevede ulteriori agevolazioni per i giovani imprenditori, come l’esonero fino al 100% dei contributi previdenziali per le assunzioni di lavoratori under 35, sia a tempo pieno che part-time. È importante notare che questi incentivi sono cumulabili con il bonus da 500 euro, a condizione che non si sovrappongano altri esoneri contributivi.

