"Cioccolatini al liquore: avvertenza su multe e sospensione patente"
cioccolatini al liquore: scopri perché possono portare a multe e sospensioni della patente nel 2025

Cioccolatini al liquore: attenzione, possono costarti multa e sospensione della patente

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, approvato il 20 novembre 2024 e operativo dal 14 dicembre, le normative riguardanti la guida in stato di ebbrezza hanno subito un significativo inasprimento. Se hai sempre pensato che un dolce potesse essere innocuo, è giunto il momento di riconsiderare le tue idee, specialmente quando si parla di cioccolatini al liquore. Questi irresistibili snack, se consumati prima di mettersi al volante, possono costarti molto più di un semplice piacere: potresti incorrere in multe salate e, nei casi più gravi, anche nella sospensione della patente.

Le nuove regole e le sanzioni

Il limite legale di alcolemia rimane fissato a 0,5 grammi per litro (g/L), ma le conseguenze per chi supera questa soglia sono diventate decisamente più severe. Le sanzioni ora includono multe elevate e, in situazioni particolarmente gravi, l’arresto. Questo implica che anche un piccolo assaggio di cioccolatini al liquore può trasformarsi in un problema serio.

Ma quanto alcol puoi realmente assumere prima di metterti alla guida? La risposta non è così semplice. Oltre al peso corporeo e al sesso, fattori come il metabolismo e lo stato di salute giocano un ruolo cruciale. Ad esempio, due persone con lo stesso peso possono reagire in modo completamente diverso alla medesima quantità di alcol. Le stime suggeriscono che per superare il limite di 0,5 g/L bastano circa due unità alcoliche, equivalenti a poco più di un bicchiere di vino o una lattina di birra. Un uomo di 80 kg potrebbe tollerare circa 2,8 unità, mentre una donna di 60 kg dovrebbe fermarsi a circa 1,8.

Il rischio dei cioccolatini al liquore

Un aspetto spesso sottovalutato è il consumo di alimenti contenenti alcol, come i cioccolatini al liquore. Marchi noti come Ferrero, con i loro Mon Chéri, le Palle di Mozart e le praline Raffaello al rum, contengono una percentuale di alcol che, sebbene bassa, può accumularsi rapidamente. Per esempio, un Mon Chéri ha circa 0,63 grammi di alcol per pralina. Un uomo di 80 kg potrebbe mangiarne fino a 50 senza superare il limite di 0,5 g/L, mentre una donna di 60 kg dovrebbe fermarsi a circa 30.

Se si alza il limite a 0,8 g/L, un uomo potrebbe arrivare a 80 praline e una donna a quasi 50. Ma attenzione: ai limiti più elevati, come 1,5 g/L, le cifre salgono fino a 150 per un uomo e 90 per una donna. Le Palle di Mozart, con un contenuto alcolico tra il 2% e il 5%, permettono un consumo di circa 100 pezzi per lui e 60 per lei senza superare il limite di 0,5 g/L. I Raffaello al rum, con circa 0,25 grammi di alcol ciascuno, consentono un massimo stimato di circa 130 pezzi per lui e 80 per lei.

Attenzione all’assorbimento dell’alcol

È fondamentale tenere a mente che queste cifre sono solo indicative. La velocità con cui l’alcol viene assorbito e metabolizzato varia notevolmente da persona a persona. Fattori come il consumo veloce o a stomaco vuoto possono amplificare l’effetto alcolico. Al contrario, mangiare lentamente o insieme a un pasto ricco di grassi e proteine può attenuare l’assorbimento. Il fegato, infatti, elimina in media tra 0,1 e 0,2 g/L di alcol ogni ora, un processo che non può essere accelerato da rimedi casalinghi o attività fisica.

Immagina di aver mangiato una quantità moderata di cioccolatini al liquore: una persona di circa 60 kg potrebbe impiegare diverse ore per rientrare nei limiti legali. Questi dolci, apparentemente innocui, sono spesso responsabili di positività all’alcoltest, specialmente se consumati in grandi quantità o in associazione a bevande alcoliche. Anche se è improbabile raggiungere il limite esclusivamente con i cioccolatini, l’accumulo può trasformarsi in un rischio legale e per la tua sicurezza personale. Pertanto, se hai in programma di guidare, è meglio rinunciare a quel dolce tentatore.