"Frollini testati da Il Salvagente rivelano acrilammide e micotossine: risultati e implicazioni per la salute."
"Il test de Il Salvagente del 2025 rivela la presenza di acrilammide e micotossine nei frollini: scopri i risultati e le implicazioni per la salute."

Frollini sotto esame: il test de Il Salvagente svela la presenza di acrilammide e micotossine

Il mondo dei biscotti da colazione, un alimento fondamentale per le mattine di milioni di italiani, è recentemente finito sotto i riflettori. Un’indagine condotta da Il Salvagente ha svelato risultati preoccupanti riguardo la presenza di acrilammide e micotossine in 29 campioni di biscotti, comprendenti sia marchi noti che prodotti di private label. Questo test, pubblicato a novembre 2025, ha esaminato non solo gli ingredienti, ma anche le sostanze potenzialmente dannose generate durante il processo di produzione.

Acrilammide e micotossine: cosa è stato trovato nei biscotti

I ricercatori hanno analizzato biscotti di marchi rinomati come Mulino Bianco, Doria, Saiwa e Balocco, oltre a prodotti distribuiti da catene come Coop, Lidl, Esselunga, Conad ed Eurospin. Tra i 13 biscotti bianchi e 16 integrali testati, l’attenzione è stata rivolta all’acrilammide, una sostanza che si forma quando gli alimenti amidacei vengono cotti a temperature elevate. Questo composto, derivante dalla reazione di Maillard, è noto per conferire al cibo un aspetto dorato e croccante, ma presenta un rischio significativo: l’acrilammide è classificata come probabile cancerogeno dall’IARC dell’OMS.

Le analisi, effettuate dai laboratori dell’Università Federico II di Napoli, hanno rivelato un valore medio di 88,6 microgrammi per chilo nei biscotti testati. Sebbene questo dato sia al di sotto della soglia di 350 µg/kg stabilita per gli adulti in Europa, si avvicina pericolosamente al limite di 150 µg/kg per i bambini fino a tre anni. Alcuni campioni, come gli Esselunga Frollini alla panna e i Doria Bucaneve, hanno superato i 130 microgrammi, rappresentando un serio rischio per la salute dei più piccoli in caso di consumo ripetuto.

L’EFSA, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare, ha già richiesto misure per limitare la presenza di acrilammide nei prodotti destinati ai bambini. Tuttavia, l’Unione Europea non ha ancora stabilito limiti di legge definitivi, lasciando solo soglie orientative. Questo implica che i prodotti che si avvicinano a questi livelli non sono obbligati a essere ritirati dal mercato, mantenendo la questione aperta e preoccupante.

Altri contaminanti e qualità degli ingredienti: zuccheri, fibre, additivi e oli da monitorare

Oltre all’acrilammide, il test ha esaminato anche le micotossine, sostanze tossiche prodotte da funghi che possono contaminare i cereali. I valori di deossinivalenolo (DON) e zearalenone sono risultati ampiamente sotto i limiti di legge in tutti i campioni analizzati. Tuttavia, l’attenzione si è spostata su tossine emergenti come le Enniatine, per le quali non esistono ancora limiti normativi a livello europeo. Alcuni biscotti, come gli Esselunga Frollini e i Doria Bucaneve, hanno mostrato tracce significative di queste sostanze, sebbene in quantità inferiori rispetto alle soglie di rischio note.

Il test ha anche valutato la qualità nutrizionale complessiva dei biscotti, premiando quelli più ricchi di fibre e con un minor contenuto di zuccheri. Alcuni marchi si sono distinti positivamente, mentre altri hanno mostrato criticità legate alla presenza di ingredienti come olio di palma, sciroppo di glucosio-fruttosio, fosfati e edulcoranti come il maltitolo, che in alte quantità può causare disturbi intestinali. La trasparenza delle etichette, sebbene fondamentale, non sempre riesce a raccontare la reale composizione del prodotto, lasciando i consumatori in balia di scelte poco informate.

Tra i biscotti che hanno ricevuto punteggi più bassi nel test, spiccano gli Esselunga Frollini alla panna e i Doria Bucaneve, entrambi penalizzati per i livelli elevati di acrilammide e per la presenza di micotossine. Il test completo, con le valutazioni dettagliate di ogni singolo biscotto, è stato pubblicato nel numero di novembre de Il Salvagente, disponibile anche online per gli abbonati.