"Immagine della crociera a zero emissioni di Havila Voyages da Bergen a Kirkenes, un viaggio di 12 giorni nella natura norvegese."
crociera sostenibile di havila voyages: 12 giorni da bergen a kirkenes a zero emissioni nel 2025

Havila Voyages lancia una crociera di 12 giorni da Bergen a Kirkenes a zero emissioni

Havila Voyages ha avviato un’iniziativa destinata a rivoluzionare il panorama del turismo marittimo . Si tratta di una crociera di 12 giorni che partirà da Bergen e giungerà a Kirkenes, percorrendo un totale di 9.260 km senza emettere gas serra . Questo progetto all’avanguardia utilizzerà esclusivamente biogas e batterie, dimostrando che è possibile navigare su lunghe distanze in modo sostenibile e rispettoso dell’ ambiente .

Un viaggio lungo la costa norvegese

La rotta scelta da Havila Voyages non è semplicemente un itinerario turistico , ma rappresenta un’importante opportunità per testare tecnologie ecologiche . Il tragitto da Bergen a Kirkenes offre panorami spettacolari e richiede una gestione energetica impeccabile. L’ industria crocieristica , infatti, è stata spesso criticata per il suo impatto ambientale , con emissioni di gas serra superiori a quelle di altri mezzi di trasporto. Con questa iniziativa, Havila Voyages si propone di orientare il turismo marittimo verso un modello più sostenibile , rispondendo così alle crescenti preoccupazioni di un pubblico sempre più attento all’ ambiente .

L’ itinerario non solo collegherà città e porti costieri, ma fungerà anche da esempio per altre compagnie. Se questa crociera avrà successo, potrebbe stimolare una revisione delle strategie di navigazione, contribuendo a una significativa riduzione delle emissioni nel settore.

Innovazione con biogas e batterie

Il fulcro del progetto di Havila è un mix di tecnologie energetiche all’avanguardia. Il biogas, prodotto dalla trasformazione di rifiuti organici , sarà utilizzato per alimentare completamente le navi . Questo combustibile rinnovabile non aggiunge nuova anidride carbonica all’atmosfera, rendendo la sua combustione neutra dal punto di vista climatico .

Le batterie, già presenti a bordo, supporteranno la propulsione elettrica in aree sensibili, come porti e zone protette. Attualmente, le navi possono navigare senza emissioni per circa quattro ore utilizzando solo energia elettrica . L’obiettivo è estendere questa autonomia per coprire l’intero viaggio, mantenendo così il principio delle zero emissioni dirette.

Secondo Bent Martini, amministratore delegato di Havila Voyages , è fondamentale garantire una fornitura costante di biogas . Riempire completamente i serbatoi con questa fonte di energia è un passo cruciale per rendere la neutralità climatica una pratica quotidiana nel turismo marittimo .

Rivoluzionare il concetto di crociera

L’idea di ” emissioni zero ” è spesso fraintesa come un semplice equilibrio tra emissioni e compensazioni ambientali. Havila Voyages mira a superare questo concetto, puntando a evitare completamente l’emissione di gas serra durante la navigazione, senza ricorrere a progetti esterni di assorbimento di CO₂ .

Il biogas consente di ridurre le emissioni , poiché proviene da materiale organico già presente nel ciclo naturale del carbonio. Le batterie, invece, immagazzinano energia pulita da utilizzare nei momenti più critici del viaggio. Questa strategia ha il potenziale di ridurre drasticamente l’ impatto ambientale del trasporto marittimo , stabilendo un modello replicabile anche in altri contesti.

Se il viaggio di 12 giorni lungo la costa norvegese riesce a mantenere un impatto zero , si apriranno nuove possibilità per una transizione reale del settore crocieristico verso pratiche più ecologiche . Questo progetto dimostra come la tecnologia esistente possa trasformare il turismo marittimo .

Il settore crocieristico sotto esame

Le navi da crociera sono state oggetto di crescenti critiche a livello globale per l’ inquinamento che producono. Secondo l’International Council on Clean Transportation, una nave da crociera emette in media 250 grammi di CO2 per passeggero-chilometro, un valore superiore a quello dei voli a lungo raggio e di altri mezzi di trasporto come treni e traghetti .

Questi dati hanno alimentato una crescente pressione pubblica e normativa sul settore, costringendo compagnie come Havila Voyages a cercare soluzioni alternative . Investire in tecnologie pulite non è solo una questione etica, ma anche una necessità per rimanere competitivi in un mercato dove i consumatori richiedono viaggi più sostenibili .

Altre grandi compagnie stanno seguendo questa tendenza: Hurtigruten punta a navi a zero emissioni con batterie da 60 megawatt entro il 2030, mentre Viking collaborerà con Fincantieri per lanciare una nave alimentata a idrogeno già dal prossimo anno. Questo dimostra un movimento globale verso una nuova era del turismo marittimo .

Affrontare le sfide tecnologiche e politiche

Secondo Bent Martini, la tecnologia per la navigazione a emissioni zero è già disponibile, ma il vero ostacolo è rappresentato dal supporto politico e dagli investimenti necessari. Martini ha esortato le autorità norvegesi a introdurre normative più severe per accelerare la transizione del settore marittimo verso soluzioni ecologiche .

La rotta Bergen-Kirkenes non è solo un collegamento tra due città, ma un laboratorio a cielo aperto per testare metodi e tecnologie in condizioni reali. L’obiettivo è esportare i risultati e applicarli più ampiamente, influenzando politiche e strategie industriali in Norvegia e oltre.

Tuttavia, restano da affrontare scelte complesse riguardanti investimenti , infrastrutture per biogas e elettricità , e misure normative che incentivino un cambiamento reale, anche di fronte a resistenze da parte di alcuni settori. Questo progetto rappresenta una prova significativa di come la sostenibilità possa diventare una pratica concreta nel turismo marittimo .