"Immagine informativa sull'aumento dell'assegno di maternità nel 2026: requisiti e importo aggiornato."
scopri come cambia l'assegno di maternità nel 2026: requisiti e importo aggiornato per le neomamme

Nel 2026 l’assegno di maternità cresce: scopri i requisiti e l’importo aggiornato.

Il 2026 segna un cambiamento significativo per l’assegno di maternità, un aiuto economico cruciale per le famiglie italiane. L’arrivo di un bambino porta con sé una serie di emozioni, ma anche nuove responsabilità e spese. Per sostenere le famiglie con redditi più bassi, il governo ha introdotto misure specifiche, tra cui l’assegno di maternità, riconosciuto dai Comuni e aggiornato annualmente in base all’andamento dei prezzi. Quest’anno, si registrano modifiche rilevanti sia nell’importo che nei requisiti per accedere a questo sostegno.

Novità sull’importo dell’assegno di maternità

Per il 2026, l’importo mensile dell’assegno di maternità è stato stabilito a 413,10 euro, un incremento dovuto all’adeguamento annuale legato all’inflazione, calcolato secondo l’indice dei prezzi al consumo fornito dall’Istat. Questo aumento, pari all’1,4%, si applica non solo alle nuove nascite, ma anche alle adozioni e agli affidamenti preadottivi che soddisfano i requisiti richiesti.

È fondamentale sottolineare che questa somma non è tassabile: non viene inclusa nel reddito imponibile, consentendo così alle famiglie di ricevere un supporto economico senza preoccuparsi di eventuali imposte. L’assegno è erogato dal Comune di residenza, ma il pagamento è gestito dall’INPS, rendendolo una misura distinta rispetto ad altre indennità di maternità, ognuna con le proprie regole e modalità di richiesta.

Requisiti economici e modalità di accesso

Un aspetto cruciale da considerare è la soglia economica per accedere all’assegno di maternità. Per il 2026, il valore massimo dell’ISEE, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è stato fissato a 20.668,26 euro. Questo strumento è essenziale poiché fornisce una panoramica della situazione economica della famiglia, tenendo conto di redditi, patrimonio e composizione del nucleo familiare. Se il valore dell’ISEE supera questa soglia, non sarà possibile ricevere il beneficio.

Per questo motivo, è fondamentale presentare un’attestazione ISEE aggiornata e valida. Anche una piccola variazione rispetto al limite stabilito può comportare l’esclusione dall’assegno. L’assegno di maternità è destinato esclusivamente alle madri che non ricevono altre indennità economiche legate alla maternità. Tuttavia, se esiste un’altra prestazione di importo inferiore, è possibile richiedere la differenza.

Chi può fare domanda e come procedere

La richiesta per l’assegno di maternità può essere presentata da cittadine italiane, donne provenienti da Paesi dell’Unione Europea, familiari di cittadini UE con un titolo di soggiorno valido e cittadine extra UE con un regolare permesso di soggiorno, incluso quello di lungo periodo. Oltre ai requisiti economici, è necessario essere residenti in Italia al momento della richiesta.

È importante ricordare che la domanda deve essere presentata entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affidamento preadottivo. La procedura di richiesta si avvia presso il proprio Comune di residenza, seguendo le modalità indicate dall’ente, che possono includere sia sportelli fisici che piattaforme online.

Con queste novità, il 2026 si prospetta come un anno ricco di opportunità per le famiglie italiane, pronte a ricevere un supporto concreto in un momento così significativo della loro vita.