"Novità ISEE 2023: aggiornamenti su bonus e informazioni dai Centri di Assistenza Fiscale"
scopri le ultime novità sull'ISEE nel 2025, con aggiornamenti sui bonus e informazioni utili dai Centri di Assistenza Fiscale

Novità sull’ISEE: aggiornamenti sui bonus e informazioni utili dai Centri di Assistenza Fiscale

Con l’avvio del nuovo anno accademico, è cruciale rimanere aggiornati sulle ultime disposizioni riguardanti l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). Università italiane, come l’Università di Bologna, hanno introdotto nuove procedure e scadenze che gli studenti devono seguire per non perdere importanti agevolazioni economiche.

A partire da gennaio 2026, un nuovo regolamento richiederà a chi beneficia di agevolazioni legate all’ISEE di presentare un modulo aggiornato. La scadenza per il rinnovo è imminente e riguarda in particolare:

– Gli studenti iscritti a corsi universitari che intendono richiedere borse di studio o riduzioni sulle tasse per l’anno accademico 2025/26.
– Le famiglie che hanno già ricevuto agevolazioni fiscali o sociali legate all’ISEE nel 2025.
– Chi ha subito cambiamenti significativi nella propria situazione economica rispetto al rilascio precedente dell’ISEE.

È fondamentale sottolineare che il rinnovo è essenziale per mantenere attivi i bonus e le esenzioni. Senza un modulo aggiornato, si rischia di perdere i benefici destinati a supportare le famiglie in difficoltà economica.

Calcolo dell’iseE e tasse universitarie: un legame fondamentale

All’Università di Bologna, le tasse per l’anno accademico 2025/26 vengono calcolate in modo progressivo, tenendo conto della situazione economica degli studenti, valutata attraverso l’ISEE. Questo sistema favorisce gli studenti con redditi più bassi, consentendo loro di pagare importi ridotti per le tasse di iscrizione, rendendo l’istruzione universitaria più accessibile.

L’importo dovuto si basa sull’anno di prima immatricolazione dello studente, e le esenzioni o agevolazioni vengono applicate in base ai dati aggiornati dell’ISEE. Inoltre, l’università offre un servizio di sportello virtuale e incontri online, disponibili fino al 7 novembre 2026, per fornire supporto e chiarimenti su tasse, esenzioni e borse di studio.

Gli studenti possono contattare l’Ufficio Contribuzioni Studentesche per ottenere informazioni dettagliate su importi, scadenze e documentazione necessaria per presentare l’ISEE aggiornato. Sono disponibili anche sessioni di assistenza online e incontri su prenotazione, per garantire che tutti possano ricevere il supporto necessario.

Incentivi per auto elettriche: cosa c’è di nuovo?

In parallelo alle novità sull’ISEE, da ottobre 2025 è stata avviata una nuova procedura per accedere ai bonus per l’acquisto di auto elettriche. Questi incentivi sono destinati a privati e microimprese che soddisfano specifici requisiti di reddito e residenza.

Per beneficiare di incentivi che possono arrivare fino a 11.000 euro, è necessaria la registrazione sulla piattaforma ufficiale del Ministero dell’Ambiente, accessibile solo tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Le persone fisiche devono avere un ISEE non superiore a 40.000 euro e risiedere in uno dei 83 comuni delle aree urbane funzionali individuate dal decreto. Inoltre, è obbligatorio rottamare un veicolo obsoleto (fino a Euro 5).

Il sistema calcola automaticamente l’importo del voucher in base all’ISEE del richiedente:

– 11.000 euro per chi ha un ISEE fino a 30.000 euro;
– 9.000 euro per chi ha un ISEE tra 30.000 e 40.000 euro.

Il voucher ha una validità di 30 giorni e può essere utilizzato presso concessionarie accreditate, il cui elenco è disponibile sulla piattaforma ministeriale. Il bonus si applica sul prezzo finale di acquisto del veicolo nuovo elettrico, che deve costare al massimo 35.000 euro, escluse IVA, messa in strada e optional, e deve rimanere di proprietà per almeno 24 mesi.

Per le microimprese, l’incentivo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un limite massimo di 20.000 euro, e prevede condizioni simili riguardo alla rottamazione e alla proprietà.

Questi incentivi rappresentano un passo significativo verso una mobilità più sostenibile, ma è essenziale effettuare un’attenta verifica della propria situazione economica tramite l’ISEE aggiornato.

Perché è cruciale mantenere aggiornato l’iseE

L’attuale quadro normativo evidenzia l’importanza di non solo ottenere, ma anche mantenere aggiornato l’ISEE, soprattutto per chi dipende da agevolazioni economiche legate al reddito familiare. Non rinnovare o utilizzare un ISEE scaduto può comportare la perdita immediata di benefici significativi, come:

– Riduzioni sulle tasse universitarie;
– Accesso a borse di studio e contributi per il diritto allo studio;
– Incentivi statali per l’acquisto di veicoli elettrici;
– Altri aiuti economici legati a servizi pubblici e sociali.

Pertanto, studenti universitari e cittadini interessati agli incentivi per la mobilità elettrica o altre agevolazioni fiscali devono prestare attenzione alle scadenze e alle modalità di presentazione del modulo ISEE aggiornato. Le istituzioni e gli enti preposti hanno messo a disposizione numerosi strumenti di supporto, come sportelli di assistenza, aree FAQ online e tutorial, per facilitare il processo di aggiornamento e accesso ai servizi.