Sciare sulle piste olimpiche italiane è un’esperienza imperdibile per ogni amante della neve. Con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina del 2026 che si avvicinano, i tracciati storici che hanno visto sfide epiche tra campioni si preparano a riaprire al pubblico. Immagina di poter dire: “Quella curva l’ho fatta anch’io!” mentre ti trovi sulle stesse piste dove i migliori sciatori del mondo hanno lottato per la gloria.
La pista Stelvio a Bormio: L’inferno verticale delle olimpiadi maschili
La Stelvio di Bormio è un autentico santuario per gli appassionati di sci. Ogni dicembre, ospita una delle tappe più emozionanti della Coppa del Mondo. Tuttavia, dal 7 al 16 febbraio 2026, sarà il palcoscenico delle gare maschili olimpiche, spaziando dalla discesa libera allo slalom. Dopo le competizioni, i visitatori potranno mettersi alla prova su questa sfida, affrontando il muro della Rocca, il salto di San Pietro e la diagonale in contropendenza della Carcentina. La pista si estende per 3,2 km, con una pendenza massima del 63% e un dislivello di oltre 1000 metri. Mentre i professionisti la percorrono in circa 1 minuto e 50 secondi, gli sciatori amatoriali potrebbero impiegare fino a 10 minuti per completare la discesa. Per chi cerca un’avventura ancora più straordinaria, è possibile partire da Cima Bianca, a 3.012 metri, per una discesa che supera gli 8 km.
Cortina e l’olympia delle Tofane: La magia delle Dolomiti
Se la Stelvio è sinonimo di pura adrenalina, Cortina incarna un’esperienza visiva senza pari. La Olympia delle Tofane, sede delle gare femminili, è una pista che sembra fondersi con la montagna stessa. Partendo dal Rifugio Pomedes, gli sciatori si trovano a scivolare tra formazioni rocciose così vicine da poter toccare la pietra viva. Durante le Olimpiadi, la Olympia ospiterà tutte le gare femminili, ma subito dopo sarà riaperta al pubblico. Per un’esperienza indimenticabile, perché non pernottare al Rifugio Pomedes e godere dell’alba sulle Tofane? Inoltre, il comprensorio sciistico rimarrà accessibile durante le Olimpiadi, con piste come 5 Torri, Faloria, Col Gallina e Lagazuoi pronte ad accogliere gli sciatori.
Livigno e lo snowpark olimpico: Freestyle e snowboard per tutti
A Livigno, la ski area Mottolino sarà il centro delle gare di freestyle e snowboard. Qui si trovano strutture come la halfpipe, la pista dello slalom gigante parallelo e il tracciato per lo snowboard cross, tutte progettate per garantire un’esperienza unica. Anche le piste classiche, come la Mottolino e quella degli Amanti, rimarranno aperte quando non utilizzate per le competizioni. Dall’altro lato dell’altopiano, le piste del Carosello 3000 ospiteranno le prove di aerials e moguls. Dopo le Olimpiadi, l’intera area sarà di nuovo accessibile ai turisti, che potranno ripercorrere le curve dove si sono esibiti i migliori atleti del mondo.
Il fondo tra Tesero e Predazzo: Un paradiso per gli amanti dello sci di fondo
Il fondo trova la sua casa a Tesero e Predazzo, dove il Centro del Fondo Lago di Tesero e lo Stadio del Salto sono tra i più rinomati in Europa. Qui si svolge ogni anno la Marcialonga e si sono già tenuti tre Mondiali. Durante i Giochi, le piste saranno dedicate esclusivamente al fondo, ma dopo il termine delle competizioni torneranno a disposizione di tutti. Il pianoro lungo il torrente Avisio, immerso tra gli abeti rossi della Foresta di Paneveggio, è perfetto per sciatori di ogni livello, con accesso a tribune, spogliatoi e alla linea del traguardo. Un’esperienza che consente di rivivere l’emozione delle gare come se fossi stato tu a partecipare.
Preparati a vivere un’avventura indimenticabile sulle piste olimpiche italiane, dove ogni discesa racconta una storia e ogni curva è una sfida da affrontare. Non perdere l’occasione di sciare sulle tracce dei campioni!

